Skip to main content

COS’E’ LO SPETTRO AUTISTICO

DEFINIZIONE

L’ autismo è un disturbo del neurosviluppo che implica la compromissione della comunicazione, delle relazioni sociali e la presenza di interessi ristretti e ripetitivi; il DSM V, il manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali prevalentemente usato per redigere le diagnosi, lo definisce “Disturbo Generalizzato dello Sviluppo” e lo descrive come “spettro autistico”, ovvero un continuum entro cui è possibile individuare diversi livelli di autismo, in base alla gravità dei sintomi Lo spettro autistico viene concepito come un’unica dimensione, eliminando le precedenti suddivisioni in categorie quali, ad esempio la sindrome di Asperger e la sindrome di Rett.

EPIDEMIOLOGIA

Secondo le stime più recenti, la prevalenza di casi di persone con spettro autistico si aggira intorno ai 40-50 su 10.000. In Italia un’ indagine dell’Istituto Superiore di Sanità, hanno mostrato come l’incidenza dei disturbi dello spettro autistico sia stimata intorno a 1 bambino su 100.

Circa l’80% delle persone con autismo presenta una condizione di disabilità intellettiva (basso funzionamento). Il restante 20%, considerato ad “alto funzionamento”, manifesta comunque problemi di comunicazione e di relazione importanti, che impediscono comunque un inserimento autonomo nei contesti di vita.

CARATTERISTICHE SOCIALI E COMPORTAMENTALI

I sintomi si manifestano entro il terzo anno di vita e presentano un'ampia variabilità interindividuale. Spesso si possono manifestare difficoltà comportamentali, aggressività etero e autodiretta, iperattività, problemi di natura sensoriale  e ipersensibilità a stimoli ambientali.

Queste caratteristiche implicano l’emergere di serie difficoltà e limitazioni nei loro contesti di vita, sia in ambito familiare, che scolastico e sociale. Le conseguenze sono molteplici: rischio di emarginazione, fatica ad adattarsi alle novità e ai cambiamenti nei contesti di vita.

DINAMICHE FAMILIARI

L’autismo e i problemi ad esso correlati rendono le persone autistiche e le loro famiglie particolarmente vulnerabili, provocando emarginazione e isolamento.

Le principali fonti di stress per la famiglia della persona con autismo sono:

  1. Mancanza di interazione

Le difficoltà di interazione nelle persone con autismo comportano modalità atipiche di relazionarsi con gli altri e questo porta a grandi difficoltà nell’inclusione nei contesti di vita in generale (scuola, oratorio, centri sportivi, ecc…).

  1. Problemi di comportamento

La convivenza familiare è frequentemente messa a dura prova dai problemi di comportamento che spesso si accompagnano a questa sindrome, quali: comportamenti bizzarri e imprevedibili stereotipie motorie, aggressività diretta verso di sé o verso gli altri.

  1. Fatica e impossibilità a svolgere una vita normale

La vita con un bambino autistico è estremamente faticosa: spesso ai problemi comportamentali possono aggiungersi iperattività, disturbi del sonno e selettività alimentare. Inoltre, specifiche peculiarità sensoriali che implicano intolleranza verso il contatto fisico o verso certi suoni, rumori, dettagli visivi e odori sono tali da poter innescare o un estremo ritiro, o improvvise reazioni aggressive. È evidente come tutto ciò ostacoli la frequentazione dei normali ambienti di vita da parte delle famiglie.

  1. Incomprensione sociale

Le reazioni che la persona autistica può mostrare vengono spesso interpretate  come comportamenti maleducati e inaccettabili di cui il genitore è responsabile. A causa di questi giudizi stigmatizzanti, le famiglie si trovano anche a dover affrontare il giudizio di amici e parenti, del cui sostegno avrebbero invece un enorme bisogno.

TERAPIE ED INTERVENTI

Non esiste a tutt’oggi un’unica terapia dell’Autismo ugualmente efficace con tutti i casi. Tuttavia, le esperienze condotte negli ultimi anni negli Stati Uniti e nel nord Europa hanno dimostrato, su vaste popolazioni, che una presa in carico educativa di tipo cognitivo-comportamentale, può apportare un miglioramento globale che incide positivamente sulla qualità di vita delle persone affette da autismo.

Dai disturbi dello spettro autistico non si può guarire, ma alcune realtà dell’Europa del Nord (Belgio, Danimarca, Olanda) hanno dimostrato che si può migliorare tanto da raggiungere un livello di autonomia e inserimento sociale e lavorativo dignitoso, seppur in un contesto protetto.

 

 

 

SIAMO QUI PER TE!

Insieme  possiamo  creare  un  mondo migliore  per  chi  è affetto da autismo.